Corriere della Sera - 2 marzo 2009
Il progetto di legge sull'embriologia prevede che anche una donna possa diventare il "papà" del bambino
LONDRA - Certa la madre. Non il padre. Perciò il secondo genitore dei bimbi inglesi nati in provetta potrà essere una persona qualsiasi. Anche una donna. Lo prevede una delle nuove norme contenute nel progetto di legge sull'embriologia approvato l'anno scorso in Gran Bretagna e che entrerà in vigore il 6 aprile prossimo. Secondo il Daily Mail, le mamme britanniche che hanno concepito il loro figlio con la fecondazione assistita usando lo sperma di un donatore anonimo (o embrioni creati da sperma di donatori) potranno nominare il padre tra chiunque lo desiderino, e potrà essere anche un'altra donna. Secondo la norma infatti non sarà importante il sesso o la relazione biologica con il nascituro, né tantomeno l'esistenza di un legame sentimentale con la madre. L'unica regola è che non ci sia consanguineità tra i "genitori".
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