domenica 14 giugno 2009

La mia vita




Ce l'abbiamo fatta Pietro! Il 14 giugno 2009 puntuale come un "orologio svizzero" alle 8.03 è nata la tua sorellina Agata Sofia: frutto dell'amore di mamma e papà, quello stesso amore che mamma e papà avevano ed hanno tutt'ora per te. Non è stato facile e non lo è tutt'ora superare la malattia e la tua scomparsa. Ho avuto bisogno di tanti mesi e dell'aiuto di tante persone per superare la tua dipartita fisica, ma ancor più tempo c'è voluto per lasciare andare la tua anima e non tenerti legato a me per sempre. Ci siamo lasciati la mano piano piano a partire da quel dodici dicembre quando è arrivata la telefonata da Padova che ci avvisava che la villocentesi era negativa: la tua futura sorellina non avrà l'atrofia muscolare spinale. Incredibile!... prima una gravidanza naturale, inaspettata e tre mesi dopo la notizia che tanto abbiamo atteso tra notti insonne e pianti di rabbia e disperazione. Da quel giorno io ho cominciato a vivere il nostro distacco con più serenità, forse perchè siamo riusciti a ridare un po di serenità anche alla tua mamma, un po di speranza che oggi si è concretizzata in una splendida bimba di 2.980 kg. Silvia ha ritrovato il sorriso e io e te consapevoli di aver raggiunto il nostro obiettivo comune ci siamo salutati definitivamente. Giorno dopo giorno con molta dolcezza ti ho lasciato andare per sempre quasi fosse un secondo addio anzi quell'addio che non ero riuscito a garantire quel 22 gennaio dello scorso anno. So di avere un angelo custode che proteggerà la nostra principessa, so che continuerai ad essere quella forza che ha alimentato mesi di battaglie e di iniziative e so che comunque rimarrà in me, impresso nel mio cuore, un vuoto incolmabile.
Amo la mia famiglia....amo Silvia, la mia piccola Agata Sofia e il mio piccolo grande uomo Pietro.

Fabio

3 commenti:

Cellula Coscioni Treviso ha detto...

Congratulazioni, e un grande abbraccio. Sara

barbara ha detto...

congratulazioni e un bacio grande alla piccola Agata Sofia
un abbraccio alla mamma
e al papa
barbara

nathan ha detto...

amare vuol dire saper lasciare andar via....ma loro non andranno mai via definitivamente... vivranno nel profondo dei nostri cuori. il dolore per la loro perdita, grazie all'arrivo dei loro fratelli si fa meno pungente, più languido ma l'amore per loro vivrà in eterno.
benvenuta Agata Sofia.