lunedì 2 agosto 2010

Fecondazione assistita contestata. Le mamme si organizzano sul web

Corriere del Veneto - 2 agosto 2010

Il sito per chi si oppone alla riscossione chiesta dall’Azienda ospedaliera

PADOVA - Una class-action, o qualcosa che le assomiglia molto. Tutto, ovviamente, on line sul sito www.sosinformazioni.it. L’idea nasce dopo l’annuncio fatto dai vertici dell’Azienda Ospedaliera di Padova di una richiesta di pagamento indirizzata a 900 pazienti. Chiamate a saldare il conto per le fecondazioni assistite effettuate tra il 2003 e il 2010. Ad avere l’idea di portare il caso su internet dedicandogli un sito, è stata una delle pazienti a cui era indirizzata la lettera dell’ospedale e che, come le altre protagoniste di questa vicenda, non ha nessuna intenzione di aprire il portafoglio e sborsare un solo euro, affidandosi se necessario al legale Luigi Siciliano.

La pagina web, come primo obiettivo, ha quello di voler fare chiarezza sulla vicenda ormai nota come «caso Padova»: con l’Azienda Ospedaliera che si trova in rosso di un milione di euro per i mancati pagamenti e per sanare il debito punta alla riscossione delle tariffe delle prestazioni di Fivet ed Icsi (due tecniche di procreazione medicalmente assistita dal costo rispettivo di 400 e 700 euro ciascuna) effettuate a partire dal 2003. Ma non si tratta solo un sito informativo. Perché all’indirizzo www.sosinformazioni.it si possono trovare anche consulenze. L’avvocato Siciliano, per nome e per conto di alcune pazienti, ha anche inviato alla Direzione Sanitaria di Padova e alla Regione Veneto una richiesta di chiarimento sulla fondatezza delle notizie di risarcimento avanzata dalla Struttura Ospedaliera e se così fosse — annuncia il sito — si darebbe il via ad una serie di azioni legali «per respingere tali richieste, a tutela delle pazienti stesse». All’indirizzo, oltre all’analisi esaustiva del caso Padova, le pazienti potranno avere la possibilità di entrare in contatto con il ginecologo Renzo Poli, che risponderà a quanti volessero intraprendere il percorso della fecondazione assistita con un supporto medico e psicologico.

Nicola Munaro

Nessun commento: